Concimare in armonia con la natura

La primavera è iniziata, gli uccellini cinguettano, tutti gli amici dei giardini già preparano le vanghe e non vedono l’ora di…

CONCIMARE!!!

Ma cosa fare, quando ritorna di nuovo l’inverno e le attività biologiche nel suolo si fermano di nuovo, a causa delle temperature ambientali e interne al suolo troppo basse? Che cosa fare, quando a meta marzo cade ancora la neve?

Esattamente questo:

ASPETTARE!!

Come già menzionato sotto il capitolo “concimare al momento giusto”, occorre fare attenzione in particolare a una cosa:

La primavera inizia soltanto, quando il suolo si è completamente sgelato e riattivato. Temperature costantemente calde e una crescita visibile dell’erba sono indicatori dello stato ricettivo. Il suolo ben alimentato ha ora la forza sufficiente per nutrire bene il prato nei primi mesi dell’anno. In questo caso, la concimazione pianificata per la primavera non dovrebbe essere necessaria prima del mese di aprile o maggio.

Di seguito alcune immagini di un giardino a un’altezza sopra il livello del mare di 256 m del 15 di marzo.

Senza fretta – concimare ora sarebbe semplicemente troppo presto!

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